2018 - 1annoSenzenze

home / Archivio / Fascicolo 3-4 - 2019


Fascicolo 3-4 30/08/2019

leggi fascicolo indice fascicolo


Dottrina

Sistemi di allerta e crisi di gruppo nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: prime riflessioni (anche) alla luce delle recenti tendenze europee

L’articolo si propone di analizzare – alla luce delle tendenze europee – alcuni dei profili caratterizzanti la nuova legge fallimentare italiana alla luce dell’attuazione del processo di riforma e di quanto ora contemplato dal D.Lgs.12 gennaio 2019, n. 14 di attuazione della L. 19 ottobre 2017, n. 155, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 10 gennaio 2019. ...
di Matteo L. Vitali, Professore associato di Diritto commerciale pressoil Dipartimento di Studî Giuridici, Politici e Internazionali dell’Università di Parma

Incertezze applicative in tema di concordato liquidatorio ed in continuità aziendale nel Codice della crisi d'impresa

Con il presente contributo ci si pone l’obbiettivo di analizzare quali siano le principali modifiche apportate all’istituto del concordato preventivo a seguitodell’emanazione del Codice della Crisi d’Impresa, con particolare riguardo alle novità che andranno ad incidere sul perimetro applicativo delle sue varianti contenutistiche, il concordato liquidatorio ed in ...
di Francesco Marotta, Tirocinante presso Procura della Repubblica di Napoli Nord

Profili sostanziali e processuali dell'art. 64 L. Fall. de iure condito e de iure condendo

L’inefficacia degli atti a titolo gratuito compiuti dal debitore nel biennio anteriore alla dichiarazione di fallimento non richiede la qualità di imprenditore commerciale dell’autore, né lo stato d’insolvenza, né il pregiudizio alle ragioni dei creditori anteriori. L’atto, che era opponibile ai creditori, diventa inopponibile in conseguenza del ...
di Massimo Cirulli, Professore straordinario di Diritto dell’esecuzione civile nell’Università telematica “Pegaso”

La crisi delle società in house tra regole concorsuali e disciplina dei contratti pubblici

Il legislatore con il Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175) sancisce all’art. 14, 1° comma, con una scelta di fondo molto netta, l’assog­gettabilità di tutte le società a partecipazione pubblica alle norme sul fallimento, sul concordato preventivo, nonché, ove ne ricorrono i presupposti, a quelle ...
di Francesco Angelo Re, Dottore di ricerca diDiritto dei servizi nell’ordinamento italiano ed europeopresso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope

La garanzia della continuità del servizio pubblico locale nella crisi e nell'insolvenza delle società pubbliche affidatarie del servizio

Lo scritto si interroga sull’utilizzabilità degli strumenti negoziali di soluzione della crisi – quali, in particolare, il concordato preventivo con continuità aziendale, gli accordi di ristrutturazione dei debiti e il piano attestato di risanamento ex art. 67, 3° comma, lett. d),L. Fall. –, nonché quelli endofallimentari (esercizio provvisorio ...
di Davide De Filippis, Assegnista di ricerca in Diritto commercialenell’Università LUM-Jean Monnet di Casamassima

Estinzione di S.p.A. e "sopravvivenza" della partecipazione detenuta in altra S.p.A.: profili societari e fallimentari

Lo scritto affronta il tema della sorte del pacchetto azionario di controllo detenuto da una società per azioni, estinta a seguito della sua cancellazione dal registro delle imprese, la quale deteneva a sua volta una partecipazione azionaria di maggioranza in un’altra società per azioni. In particolare, si analizzano le conseguenze di tale vicenda in ordine al funzionamento ...
di Giulia Rugolo, Dottore di ricerca in Diritto commerciale

Revocatoria fallimentare e pretese restitutorie contro un altro fallimento: problemi e prospettive processuali

L’articolo tratta il tema dell’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare contro altra procedura concorsuale. L’autore, in primo luogo, dà conto della recente sentenza delle sezioni unite della Corte di Cassazione, n. 30416/2018, la quale, facendo leva sul principio della c.d. cristallizzazione della massa passiva, ha escluso l’ammissibilità ...
di Francesco Campione, Assegnista di ricerca presso l’Università Politecnica delle Marche e docente di Diritto processuale civile comparato all’Università di Pisa

Arbitrato, concordato preventivo e procedure concorsuali minori

il rapporto tra concordato preventivo e arbitrato presenta problemi particolari e in parte diversi da quelli, più conosciuti, che esistono nel rapporto tra fallimento e arbitrato. Il debitore durante la procedura mantiene l’amministrazione dei propri beni; l’art. 169-bis dell’attuale legge fallimentare fissa la regola, inversa a quella dettata dall’art. 83-bisL. ...
di Guido Canale, Professore ordinario di Diritto processuale civile nell’Università del Piemonte Orientale

Il privilegio generale sui mobili a favore dei crediti dell'impresa artigiana

Il lavoro si occupa del tema del privilegio generale mobiliare riconosciuto dal codice civile ai crediti dell’impresa artigiana. Nella prima parte l’articolo ripercorre il trattamento riservato dal legislatore all’impresa artigiana nel corso degli anni (dall’entrata in vigore del codice civile sino al 2012), e, in particolare, si sofferma sui diversi contenuti che la ...
di Maura Garcea, Ricercatore di Diritto commerciale nell’Università La Sapienza di Roma

Gruppi bancari cooperativi e prevenzione delle crisi

L’autore esamina la recente riforma italiana della normativa delle Banche di credito cooperativo, evidenziando caratteristiche, pregi e difetti del nuovo sistema dei Gruppi bancari cooperativi, alla luce soprattutto della stabilità del sistema e della prevenzione delle crisi.
di Concetto Costa, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Catania


Dottrina - Problemi della pratica

L'esercizio (non più provvisorio) dell'impresa del debitore nel quadro del Codice della Crisi e dell'Insolvenza

Il lavoro contiene un’analisi critica sulla prosecuzione dell’impresa commerciale del debitore nella liquidazione giudiziaria regolata dal nuovo “Codice di crisi e dell’insolvenza”. L’indagine sulle regole è volta a verificare le criticità e le potenzialità dell’istituto. La riflessione sull’attualità e le prospettive ...
di Salvo Leuzzi, Magistrato

Il problema dell'assenza di contraddittorio nella determinazione dell'onorario per il professionista della procedura di liquidazione giudiziale. La legge di riforma 19 ottobre 2017, n. 155 ed il D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 continuano a non tutelare il professionista?

La liquidazione del professionista della nuova procedura diliquidazione giudiziale, nonostante l’ultima riforma, continua ad essere affidata in modo esclusivoal Giudice Delegato, che decide, con decreto in camera di consiglio, su parere (nonvincolante) del curatore.Il professionista è (e continua ad essere) un escluso, non potendo partecipare, in nessun modo, al delicato momento del ...
di Irene Coppola, Dottore di ricerca in Scienze Giuridiche, Professore a contratto nell’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Scienze Giuridiche


Giurisprudenza - Osservatorio della giurisprudenza e della legislazione

La natura privatistica del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: conseguenze sulla qualificazione del suo intervento come aiuto di Stato

Tribunale dell’Unione Europea, sentenza 19 marzo 2019, cause riunite T-98/16; T-196/16; T-198/16, Italia e a./Commissione, ECLI: EU:T:2019:167
di Stefano Pellegatta

Azione revocatoria e atto istitutivo del Trust: ammissibilità ed effetti sull'atto di disposizione dei beni

Cass., Sez. I, 15 aprile 2019, n. 10498 – Pres. Di Virgilio – Cons. Rel. Dolmetta
di Stefano Pellegatta

Diritto di ipoteca su beni del fallito non debitore e procedimento di verifica dello stato passivo

Cass., Sez. I, ord. 30 gennaio 2019, n. 2657 – Pres. Genovese – Est. De Chiara
di Martino Zulberti


Giurisprudenza - Principali note ed osservazioni a sentenza

Fallimento nella pendenza del termine per la risoluzione del concordato: ammissione del credito nella sua consistenza originaria?

Nella sentenza qui in commento, la Suprema Corte di Cassazione esamina gli effetti che il fallimento pronunciato in pendenza dei termini per la risoluzione del concordato preventivo produce sul successivo procedimento di accertamento del passivo, affermando che i crediti già oggetto del concordato vanno insinuati per il loro importo originario.
di Roberta Metafora, Professore aggregato di Diritto processuale civile nell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli

Il requisito soggettivo nel procedimento di esdebitazione

La nota analizza i presupposti per la concessione del beneficio dell’esdebitazione soffermandosi sul requisito soggettivo e su quello oggettivo della non irrisorietà della percentuale di soddisfacimento dei creditori.
di Leonardo Vecchione, Avvocato in Roma

La rilevanza oggettiva dell'inadempimento nel concordato preventivo

La nota analizza il problema della rilevanza dell’elemento soggettivo nell’inadempimento del concordato preventivo, concludendo per la sola rilevanza dell’elemento oggettivo, conformemente alla recente sentenza della Corte di Cassazione in commento, pur concordando solo in parte con la motivazione della decisione. Da ultimo, si propone un ulteriore argomento a favore della ...
di Federico Sacchi, Avvocato in Milano

Natura e dies a quo di prescrizione dell'azione di responsabilità dei creditori sociali: la misura della «sufficienza del patrimonio sociale » nei bilanci d'esercizio

Lo scritto esamina i principi espressi in una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha ritenuto che il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità dei creditori sociali (nella specie, esercitata dal commissario liquidatore) decorre dal provvedimento di accesso dell’impresa alla procedura concorsuale, e non può essere ancorato alla precedente ...
di Giuseppe Farina, Dottorando di ricerca in Diritto delle persone, delle imprese e dei mercati presso l’Università Federico II di Napoli

Breve rassegna in tema di abusiva concessione di credito e mutuo fondiario per il ripianamento di debiti pregressi

La nota commenta due sentenze della Corte di Cassazione che hanno riassunto e consolidato i precedenti orientamenti in tema di legittimazione del Curatore fallimentare ad esperire verso la banca un’azione risarcitoria per abusiva concessione di credito alla società fallita e di revocabilità del mutuo fondiario stipulato dalla società fallita, la cui somma mutuata sia ...
di Stefano Fagetti, Avvocato, Cultore di Diritto Civile presso il Dipartimento di Diritto, Economia e Culturedell’Università degli Studi dell’Insubria


  • Giappichelli Social