carbone2

home / Archivio / Fascicolo / Effetti esdebitatori e obbligazione solidale passiva

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Effetti esdebitatori e obbligazione solidale passiva

Filippo Murino, Professore associato di Diritto commerciale nell’Università di Salerno

Lo scritto si sofferma sulla mancata previsione dell’estensione soggettiva dell’effetto esdebitatorio in presenza di un’obbligazione solidale passiva e su cosa residui del rapporto obbligatorio dopo l’esdebitazione.

L’autore muove dalle vecchie ipotesi di “esdebitazione” soggettivamente limitate nei loro effetti previste in tema di concordato fallimentare e preventivo raffrontandole con le fattispecie di esdebitazione previste in tema di fallimento e di sovraindebitamento, fino a giungere all’attuale disciplina del­l’esdebitazione contenuta nel CCII.

The essay investigates the lack of provisions on the subjective extension of the effect arisen from discharge in case of joint and several liability of the debtors, without neglecting which shape the obligation takes after the discharge has been obtained.

The author bases the paper on the previous provisions of subjective limited “discharge” referred to the composition with creditors and, broadly, to every kind of arrangement aimed at avoiding bankruptcy, carrying out a comparison with the cases of discharge related to bankruptcy and over-indebtedness until reaching the newly introduced discharge regulation provided for by the Italian Insolvency Law.

Keywords: discharge from bankruptcy – joint liability – debt relief – pactum de non petendo

Sommario:

1. Esdebitazione e obbligazione solidale - 2. Esdebitazione, obbligazione solidale e ripartizione del rischio di insolvenza “per contributo” (artt. 1299, 2° comma e 1313 c.c.) - 3. La limitazione soggettiva dell’effetto esdebitatorio tra questioni vecchie e nuove - 4. Esdebitazione, obbligazione fideiussoria e azione di rilievo (art. 1953 c.c.) - NOTE


1. Esdebitazione e obbligazione solidale

Il tema degli effetti della esdebitazione sull’obbligazione solidale, anche in una prospettiva di analisi economica del diritto [1], ha destato interesse (e continua oggi a destarlo) fin dall’introduzione del nuovo istituto mediante la sostituzione degli artt. 142 ss. L. Fall. ad opera del D.Lgs. n. 5/2006; è argomento, però, che richiama e si ricollega – esigendo un raccordo e un coordinamento – ad una classica e risalente problematica del diritto concorsuale inerente all’inquadramento sistematico degli artt. 135, 2° comma e 184, 1° comma, L. Fall. (e, addirittura, di disposizioni a queste previgenti [2]) in materia di concordato fallimentare e preventivo [3]. Pure tali previsioni, infatti, si sono a loro volta andate (tradizionalmente) a collocare nella cornice di una delle più spinose (ma anche di maggior interesse pratico) tra le problematiche in materia di obbligazioni solidali e, segnatamente, quella di [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


2. Esdebitazione, obbligazione solidale e ripartizione del rischio di insolvenza “per contributo” (artt. 1299, 2° comma e 1313 c.c.)

Nemmeno, al riguardo, apparirebbe maggiormente appetibile la transazione sul­l’obbligazione solidale (che, come noto, consente al condebitore estraneo di dichiarare di volerne profittare: art. 1304, 2° comma, c.c.) data la diffusione e legittimità della clausola preclusiva dell’effetto estensivo [20]. Proprio nel raffronto con la transazione sull’obbligazione solidale un criterio che il meccanismo della esdebitazione sembrerebbe confermare è quello dettato per la gestione del rischio dell’insolvenza (anche a ritenerla light [21]) regolato dal criterio della “ripartizione per contributo” di cui all’art. 1299, 2° e 3° comma (ma v. anche art. 1313 c.c. [22], nonché, con riferimento alla “quota”, ad es., l’art. 2280, 2° comma, c.c. sulla ripartizione del rischio di insolvenza del socio obbligato solidale in sede di liquidazione di società di persone e l’art. [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


3. La limitazione soggettiva dell’effetto esdebitatorio tra questioni vecchie e nuove

Per quanto si voglia distinguere l’esdebitazione in cui vi sia un coinvolgimento attivo della parte creditrice da quella in senso stretto (che, anche per gli effetti verso gli altri consorti, sembrerebbe evocare la concessione graziosa di privilegi di limitazione della responsabilità per debiti [30]), in ogni caso, pure dopo l’emanazione del CCII, resta l’esigenza di giustificare sotto ulteriori aspetti la previsione rispetto ai principi di diritto comune in tema di obbligazioni solidali ad interesse comune e ad interesse unisoggettivo (o disuguale); la spiegazione non può prescindere non solo dalla ricostruzione che della esdebitazione in quanto tale venga fornita, ma anche da un dibattito dottrinale e giurisprudenziale molto risalente. A ben vedere, invero, la previsione introdotta con la disciplina dell’esdebitazione, oggi generalizzata anche per la liquidazione controllata, ricalca due disposizioni già previste dalla legge [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


4. Esdebitazione, obbligazione fideiussoria e azione di rilievo (art. 1953 c.c.)

Nel caso della fideiussione ci si potrebbe chiedere quali siano gli effetti del­l’esdebitazione sull’azione di rilievo che il fideiussore può, ex art. 1953, c.c., promuovere [anche per ragioni diverse dal rischio di insolvenza – comunque, diversa da quella di cui all’art. 5 L. Fall. [86], n. 2)] e diretta ad “assicurargli il soddisfacimento delle eventuali ragioni di regresso” [87] (per l’insolvenza, l’art. 1954, c.c., invece, richiama il criterio dell’art. 1299 c.c. nel caso di confideiussione). Resta da chiarire, in particolare, cosa accada nel caso in cui il fideiussore, a tutela del proprio diritto di regresso, abbia ottenuto prima dell’esdebitazione il rilievo nella modalità (non, ovviamente, della liberazione [88], ma) della cauzione: se, da un lato, l’azione di rilievo consente una “tutela preventiva dei diritti di credito, inerenti al rapporto tra i due istituti [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


NOTE

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio