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Misure per il sostegno del sistema creditizio del mezzogiorno

Bruno Inzitari, Professore nell’Università Bocconi e già ordinario nell’Università Milano-Bicocca

Nel dicembre 2019 la Banca d’Italia ha posto la Banca Popolare di Bari in amministrazione straordinaria.

Questa misura di gestione della crisi assicura il cambiamento della struttura di governance dell’ente, la continuità delle funzioni essenziali, evita effetti negativi sulla stabilità finanziaria, protegge i depositanti, gli investitori, i fondi e le attività dei clienti coperti e rimuove le irregolarità al fine di ricollocare l’ente sul mercato.

Il contestuale il D.L. n. 142/2019 prevede di iniettare fino a 900 milioni di euro nella Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale, o MCC, affinché essa prenda parte alla ristrutturazione e al rilancio dell’economia dell’intero Sud.

Secondo il D.L. n. 142/2019, che non fa menzione esplicita della Popolare di Bari, così rafforzato, MCC avrà il compito di sviluppare finanziamenti e investimenti nel sud Italia seguendo i criteri di mercato.

PAROLE CHIAVE: misure a sostegno del mezzogiorno - Banca d’Italia

In December 2019 the Bank of Italy put Banca Popolare di Bari under special administration.

That crisis management measure ensure the change of the governance structure of the institution e the continuity of critical functions, avoid adverse effects on financial stability, protect covered depositors, investors, client funds and client assets, remove irregularities in order to put back the institution on the market.

The contextual D.L. n. 142/2019 plan to inject as much as 900 million euros into state-owned entity Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale, or MCC, for it to take part in the restructuring and revitalization of the economy of the entire South.

According to the legislative decree n. 142/2019, which makes no explicit mention of the Banca Popolare di Bari, thus strengthened MCC will have the task of developing financing and investments in southern Italy following market criteria.

Keywords: measures for southern Italy – Bank of Italy

Sommario:

Testo - NOTE


Testo

Con decisione del 13 dicembre 2019 la Banca d’Italia ha disposto lo scioglimento degli organi di amministrazione e controllo della Banca Popolare di Bari (BPB) e la sottoposizione della stessa alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi degli artt. 70 e 98 TUB. Le ragioni risiedono nelle perdite patrimoniali conseguenti al graduale peggioramento del portafoglio creditizio che, unito alla progressiva stasi operativa, hanno portato ad una perdita consolidata valutata, alla chiusura dell’esercizio 2018, di 460 milioni euro. Nello stesso tempo il manifestarsi di forti conflittualità all’interno dell’organo amministrativo ha determinato lo stallo istituzionale, mentre i coefficienti patrimoniali hanno subito ulteriori diminuzioni sino ad attestarsi al di sotto della riserva di conservazione del capitale. Procedure sanzionatorie sono state com­minate nel corso dei diversi esercizi da Consob e Banca d’Italia, la quale nel giugno del 2019 ha sanzionato le carenze del processo creditizio. In questo contesto le possibilità di risolvere la crisi della BPB attraverso aggregazioni [1], è stata ritenuta (almeno allo stato) non percorribile per il livello di onerosità che sarebbe derivato dalla acquisizione della banca in qualunque forma effettuata. La liquidazione, d’altro canto, avrebbe colpito integralmente i creditori chirografari ed i depositi eccedenti 100.000 euro non riconducibili a famiglie e piccole imprese, con il rischio di pregiudicare, in quota parte, anche quelli superiori a 100.000 euro facenti capo a questi ultimi soggetti. Sul Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) sarebbe ricaduto l’onere dei rimborsi ai depositanti per 4,5 miliardi, somma eccedente la dotazione finanziaria di 1,7 miliardi e conseguentemente il FIDT sarebbe stato costretto ad attivare integralmente il finanziamento di 2,75 miliardi sottoscritto nell’agosto 2019 con un pool di banche e finalizzato a fornire prontamente le risorse per i rimborsi. Per la restituzione di tale finanziamento sarebbero state quindi necessarie ulteriori contribuzioni a carico del sistema bancario con conseguenti significative perdite per il sistema. A ciò si sarebbero aggiunte le conseguenze del blocco della operatività con pregiudizio per la continuità di finanziamento delle famiglie e delle imprese, con impatto sul territorio e [continua ..]

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