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Fascicolo 5 31/10/2019

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Dottrina

Prime riflessioni sull'insolvenza di gruppo nel codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

L’autore, dopo avere analizzato i caratteri fondamentali della disciplina sull’insolvenza di gruppo introdotta dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, evidenzia alcune lacune. In particolare, manca una regolamentazione dei finanziamenti, delle garanzie e della revocatoria infragruppo tra società sottoposte alla liquidazione giudiziale.  
di Luigi Farenga. Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Perugia

Brevi considerazioni critiche in materia di 'super società di fatto'

La creazione giurisprudenziale della super società di fatto, e gli orientamenti ulteriormente evolutivi che vengono proposti, determinano un oggettivo superamento di numerosi istituti del diritto dell’impresa societaria, con un percorso che meriterebbe, almeno per taluni aspetti, una più ampia meditazione. Il mercato necessita di regole certe, anche in una prospettiva, sempre ...
di Antonio Blandini. Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università Federico II di Napoli

Crisi sistemiche e rilevanza giuridica nelle discipline della crisi d'impresa

L’Autore esamina il fenomeno delle crisi sistemiche e/o crisi di mercato e propone una de­finizione della fattispecie rilevante. Questo fenomeno, tipico dei mercati fortemente integrati tra loro, assume rilevanza anche nella di­sciplina antitrust, ma è soprattutto trattato nella disciplina delle crisi bancarie, nell’ottica di un early intervention al ...
di Gianluca Brancadoro. Associato di diritto commerciale, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Teramo

Il procedimento di apertura delle procedure concorsuali...

Il lavoro prende in esame le novità che emergono dalla disciplina che il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza dedica al procedimento di apertura delle procedure concorsuali. Analizzando i diversi passaggi che hanno portato a tale disciplina, a partire dalle soluzioni prospettate dai lavori della Commissione Rordorf, si propone di evidenziare le criticità che essa ...
di Antonio Carratta. Professore ordinario di Diritto processuale civile nell’Università Roma Tre

L'accertamento del passivo nel codice della crisi e dell'insolvenza: natura ed effetti

Lo scritto esamina la fase di accertamento del passivo nell’ambito del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La disamina muove, innanzitutto, dall’individuazione delle procedure concorsuali in cui è presente un giudizio di verificazione dei crediti. Effettuata tale distinzione, si analizzano partitamente i diversi modelli di verificazione del passivo ...
di Giacinto Parisi. Dottore di ricerca in Diritto processuale civile nell’Università Roma Tre

Fallibilità delle start up innovative. La tensione tra apparenza e realtà

Il saggio indaga la soggezione a fallimento di società iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese come start up innovative nonostante non possiedano i requisiti necessari ad acquisire il relativo status, e a godere di conseguenza dell’esenzione da fallimento. Il tema è analizzato alla luce degli indirizzi giurisprudenziali sulla prevalenza della ...
di Linda Miotto. Ricercatrice di Diritto commerciale nell’Università di Udine


Dottrina - Problemi della pratica

Appunti sul ruolo del notaio nel codice della crisi

Il lavoro considera talune previsioni del Codice della crisi, allo scopo di verificare se il D.Lgs. n. 14/2019 abbia rafforzato il ruolo del notaio, attribuendo a quest’ultimo nuove funzioni, ovvero accrescendo la complessità dei compiti già spettanti allo stesso nel vigore della legge fallimentare. In tale ottica, sono esaminate le regole degli artt. 118 e 264 c.c.i., nella ...
di Federico Briolini. Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Chieti-Pescara


Giurisprudenza - Principali note ed osservazioni a sentenza

La suprema corte limita il privilegio processuale in favore del credito fondiario

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione ha ristretto la possibilità per i creditori fondiari di partecipare alla distribuzione del ricavato della espropriazione individuale proseguita ai sensi dell’art. 41, 2° comma, TUB (D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385). L’A., dopo avere ripercorso la disciplina positiva che regola i rapporti tra credito fondiario e ...
di Salvatore Ziino. Professore associato di Diritto processuale civile nell’Università degli Studi di Palermo

Accordi di ristrutturazione: la Cassazione si pronuncia sul divieto di iniziare azioni cautelari ed esecutive

Con la sent. n. 16161/20118 la Cassazione è tornata ad occuparsi degli accordi di ristrutturazione dei debiti e ha esaminato, in particolare, il provvedimento giudiziale con cui è vietato al debitore l’inizio di azioni cautelari o esecutive. La nota richiama alcuni dei principali contributi della dottrina e della giurisprudenza sul tema e registra come le affermazioni ...
di Massimo Falabella. Giudice presso la Corte di Cassazione

Responsabilità degli amministratori per la prosecuzione dell'attività successivamente al verificarsi di una causa di scioglimento e criteri di determinazione del danno risarcibile

Prendendo spunto dalla recente decisione del Tribunale di Milano in ordine alla responsabilità degli amministratori per le operazioni compiute successivamente al verificarsi di una causa di scioglimento della società, il commento si sofferma sull’interpretazione della nuova formulazione dell’art. 2486 c.c., introdotta dall’art. 378 del Codice della crisi e ...
di Roberto Rosapepe. Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Salerno

Brevi cenni in tema di ammissione al passivo del credito che trae fondamento da lettere di patronage

La nota analizza il rapporto tra la lettera di patronage e l’esistenza di un rapporto di garanzia ai fini dell’ammissione del credito al passivo.
di Leonardo Vecchione. Avvocato in Roma

L'impugnazione del decreto di omologazione del concordato fallimentare emesso in assenza di opposizioni

Nella sentenza in commento la prima sezione prende posizione, innanzitutto, sulla natura del decreto di omologazione del concordato fallimentare emesso in assenza di opposizioni e, quindi, anche sul mezzo di impugnazione esperibile nel caso in cui il provvedimento sia stato irregolarmente assunto. Partendo dal presupposto che tale provvedimento sia decisorio e definitivo, il giudice della ...
di Livia Di Cola. Professore Associato di Diritto Processuale Civile nell’Università degli Studi di Macerata


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